Royalty esclusa dalla tassazione doganale se non viene provato il controllo sul produttore

Con la sentenza 5 luglio 2018, n. 3151, ribadendo un indirizzo consolidato, la Commissione tributaria regionale della Lombardia ha confermato l’esclusione dalla tassazione doganale della royalty, ove risulti provato l’indipendenza e l’estraneità del produttore della merce rispetto al contratto concluso tra licenziante e licenziatario.

Si tratta di un principio espresso in più occasioni dalla giurisprudenza di merito ma che merita attenzione anche alla luce dalla sentenza della Corte di Cassazione 6 aprile 2018, n. 8473.

La Suprema Corte, infatti, pur avendo riconosciuto illegittimità la contestazione dell’Iva sui diritti di licenza, ove sia già stata assolta mediante reverse charge, ha offerto una interpretazione ampia del potere di “controllo e orientamento” che mal si concilia con l’attuale prassi commerciale in cui i produttori asiatici non hanno alcun obbligo “di produrre solo ed esclusivamente per la licenziante”.

Massimo Monosi

Luglio 2018

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