Reati tributari “sensibili” al d.lgs. 231/2001

Con il d.d.l. “anticorruzione” i reati tributari di cui al d.lgs. 74 del 2000 rientrano tra quelli “sensibili” al d.lgs. 231 del 2001.

In particolare, il legislatore ha ritenuto che il rischio tributario per violazioni della normativa fiscale non può ritenersi escluso dalle previsioni del d.lgs. 231/2001.

Alla luce di tale previsione, nei modelli organizzativi 231 assumono ora rilievo, tra gli altri, il rischio legato alla gestione dei flussi economici e finanziari, che deve avvenire con modalità tali da garantire la tracciabilità e la provenienza lecita delle risorse impiegate dalla società.

L’emendamento, se integralmente confermato, avrebbe ricadute importanti per le imprese che adottano un modello organizzativo 231, imponendo loro un aggiornamento del sistema al fine di gestire con sicurezza anche il rischio fiscale.

Massimo Monosi

Dicembre 2018

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