La deduzione delle spese infra-gruppo è subordinata alla prova documentale

La Corte di Cassazione ha stabilito che, nell’ambito di un gruppo societario internazionale, la deduzione di costi relativi a prestazioni rese da una consociata estera per oneri riconducibili a servizi di natura promozionale (nel caso in esame, concernenti il marchio), e da questa riaddebitati alla società residente in Italia, è subordinata all’esibizione di idonea documentazione a comprova del costo sostenuto (Cass., sez. V, 11 agosto 2016, n. 16955). In assenza di tale prova documentale, non rileva la circostanza che il costo sostenuto assuma rilevanza, ai fini della quantificazione della base imponibile, in virtù della sua correlazione con un’attività potenzialmente idonea a produrre utili (secondo il principio di correlazione costi-ricavi). E invero, ai fini della deducibilità di un costo non è sufficiente dimostrare che siffatto costo è idoneo a produrre utili futuri, poiché tali considerazioni attengono al profilo dell’anti-economicità dell’operazione e non, invece, all’effettiva esistenza della medesima, la quale deve essere – sempre – documentalmente provata.

Ottobre 2016

Diego Zucal

Related Posts

© 2016 Studio Armella - All rights reserved.