Iva e navigazione extra Ue: il 1° novembre entra in vigore il nuovo regime

L’art. 48, comma 7, del c.d. “Decreto Semplificazioni” (DL 16 luglio 2020, n. 76) ha posticipato al 1° novembre 2020 l’entrata in vigore delle nuove regole in materia di Iva applicabile ai contratti di locazione e noleggio di imbarcazioni da diporto (ossia con scafo di lunghezza superiore ai dieci metri).

Come ha affermato l’Agenzia delle entrate con risoluzione n. 47 del 17 agosto 2020, confermata dalla successiva risoluzione n. 62 del 30 settembre 2020, le percentuali indicative del presumibile utilizzo delle imbarcazioni da diporto in acque extra Ue possono continuare a trovare applicazione in relazione ai contratti conclusi fino al 31 ottobre 2020.

La navigazione in acque territoriali al di fuori dell’Unione europea, infatti, non è rilevante ai fini Iva (e dunque non comporta l’applicazione dell’imposta), ai sensi dell’art. 7-quater, comma 1, lett. e), d.p.r. 633/1972.

Le modifiche che a breve entreranno in vigore sono state introdotte dalla legge di Bilancio 2020. Tali novità hanno lo scopo di ovviare alla procedura di infrazione promossa dalla Commissione Ue nel novembre 2018 nei confronti dell’Italia, a causa della sospetta inadeguatezza del precedente metodo presuntivo, avallato da risalenti circolari delle Entrate.

Dal 1° novembre, dunque, entra in gioco una nuova presunzione, molto più stringente: il noleggio di imbarcazione si riterrà effettivamente goduto al di fuori del territorio Ue solo a fronte di “adeguati mezzi di prova” a carico del contribuente.

Con il provvedimento 15 giugno 2020, n. 234483, l’Agenzia delle entrate ha precisato tali mezzi di prova, chiarendo che per le imbarcazioni dotate di navigatori satellitari e trasponder, la prova della navigazione in acque extra Ue si avrà attraverso l’esibizione di dati e informazioni estratti dai sistemi in uso.

Per tutte le altre imbarcazioni, la prova sarà più complicata: dovrà essere fornito il contratto di locazione/noleggio, oltre a due documenti a scelta dal seguente elenco: giornali di navigazione, fotografie digitali (almeno due per ogni settimana di navigazione), fatture o ricevute per ormeggi, documentazione attestante acquisti in un Pese extra Ue e, eventualmente, dichiarazioni rese dall’utilizzatore dell’imbarcazione stessa, sotto la propria responsabilità.

Un’ulteriore modifica molto importante è stata introdotta proprio con il Decreto Semplificazioni: le novità appena descritte si applicheranno non solo sui contratti di locazione e noleggio a breve termine (ossia fino a 90 giorni di durata) ma anche su quelli a lungo termine (oltre i 90 giorni).

Stefano Comisi

Ottobre 2020

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