Il diritto doganale dell’Unione europea – Il Sole 24 ORE – 26 maggio 2017

Il diritto doganale dell’Unione europea
di Federica Micardi
in Il Sole 24 ORE – 26 maggio 2017

Le dogane ancora esistono nonostante la tensione alla globalizzazione di questi ultimi anni, peraltro messa in crisi proprio di recente dall’elezione di Trump e dalla Brexit.
Il diritto doganale a cui siamo soggetti non è più quello nazionale ma quello della Comunità europea, che nel maggio 2016 è stato aggiornato. Per consentire a operatori, legislatori, giudici e studiosi di orientarsi tra le nuove regole e nella complessa materia comunitaria è stato recentemente pubblicato da Egea il libro “Diritto doganale dell’Unione europea” curato da Sara Armella. Una delle poche pubblicazioni aggiornate su una materia, che per quanto ostica e complessa, condiziona di fatto la vita di tutti, in primis dell’Italia un paese con un’alta propensione all’export.
“Il pregio di questo volume e la sua novità – si legge nella presentazione a cura di Giuseppe Tesauro, già avvocato generale presso la Corte di giustizia Ue e presidente della Corte costituzionale – stanno nell’analisi a 360 gradi della dottrina internazionale, dei più rilevanti studi specialistici degli ultimi venti anni testimonianza delle trasformazioni, anche profonde, del diritto doganale”.Il Codice unionale ha dato il via ad un’operazione di semplificazione e di snellimento nelle procedure, operazione che per ora si scontra con atti delegati, norme transitori e modifiche in corso e che fanno nascere anche negli addetti ai lavori dubbi in merito alla sua corretta applicazione.Il volume curato da Sara Armella, secondo il presidente del consiglio nazionale degli spedizionieri doganali Giovanni De Mari “espone in maniera chiara e completa la nuova disciplina ma soprattutto analizza a fondo e da risposte ai principali problemi che operatori, studiosi e “pratici” della materia doganale incontrano quotidianamente sul campo”.
L’autrice non si limita ad analizzare e dettagliare la normativa comunitaria, ma ha allargato il campo al diritto doganale internazionale (norme , approfondimenti dottrinali e pronunce rese in sede World trade organization), “Senza questo quadro di riferimento più ampio – spiega nella sua introduzione al manuale – non si può comprendere l’evoluzione e la fase attuale del diritto doganale dell’Unione”.
Il volume, di 420 pagine, è diviso in 12 capitoli, dove vengono trattati nel dettaglio, e con una puntuale indicazione bibliografica: le fonti normative, i tributi doganali, i rapporti, o i soggetti, le obbligazioni, i regimi, le merci, l’accertamento, le sanzioni e i diritti. Il libro è già disponibile in italiano e presto sarà pubblicato anche in inglese.

* Il libro è arricchito da una serie di contributi digitali integrativi

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