Cassazione: Stop alle sanzioni sui singoli contenuti nella bolletta doganale

Nel caso in cui vi sia una dichiarazione doganale che includa più violazioni inerenti a differenti partite di merci (dette anche “singoli”), deve essere comminata un’unica sanzione pari all’importo complessivo dei dazi non versati in luogo dei singoli scostamenti. Questo il principio di diritto espresso dalla Corte di Cassazione con la sentenza 12 novembre, n. 25509.

Nel caso all’esame della Suprema Corte, a fronte di un errore accertato pari a poche centinaia di euro, la sanzione irrogata dall’Agenzia delle Dogane, ai sensi dell’articolo 303 del Testo unico delle leggi doganali, ammontava a oltre 20.000 euro. A partire dalla nota 9 febbraio 2015, numero 16407, gli Uffici doganali, infatti, hanno ritenuto che, in caso di bollette doganali cumulative, ossia contenenti più partite di merci, ogni singolo rappresenti una dichiarazione doganale a sé stante.

La conseguenza di tale impostazione ha portato a considerare che, in presenza di errori su più “singoli, si dovessero applicare tante sanzioni quante erano le violazioni, con conseguenze assai pesanti anche per errori di lieve entità.

Nella specie Cassazione ha rideterminato la sanzione, riducendola a un importo poco superiore a 1.000 euro.

Da tale atteso orientamento emerge un quadro sanzionatorio meno afflittivo per gli operatori doganali e maggiormente conforme al principio di proporzionalità coerentemente a quanto espresso recentemente dalla Corte di Giustizia Ue (sentenza del 4 marzo 2020, causa C-655/18) secondo la quale, se è vero che gli Stati membri rimangono, in generale, liberi di stabilire la misura delle penalità applicabili in caso d’inosservanza della normativa doganale, essi sono tuttavia tenuti a esercitare la loro competenza nel rispetto del diritto dell’Unione e dei suoi principi generali (quale, appunto, il principio di proporzionalità).

Trattasi certamente di una pronuncia che genererà importanti risvolti sia sui processi in corso che sugli accertamenti doganali futuri.

Novembre 2020

Armella & Associati

Cliccare sul tasto sottostante per maggiori informazioni
  • nave

Related Posts

© 2016 Studio Armella - All rights reserved.